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CONTATORI GEIGER RILEVATORI DI RADIAZIONI MADE IN USA DI ALTA QUALITA' RILEVATORE di RADIAZIONI Contatore geiger muller di radiazioni: alpha, beta, gamma, e raggi x che possono essere presenti in forma naturale nel suolo e ambiente, oppure in materiali da costruzione, rocce, acqua, cibi e/o aree contaminate. L'apparecchio consta di centrale elettronica con display digitale a lettura diretta. Attenzione! le radiazioni non si vedono, non si sentono, ma sono altamente pericolose..
Il contatore utilizzato per rilevare le radiazioni Beta e Gamma e raggi X (chiamate radiazioni ionizzanti) con una sensibilità molto alta. Lo strumento conta le particelle beta e la ionizzazione creata dai raggi X e Gamma, in un periodo di trenta secondi per indicare la quantità di energia equivalente trasmessa dentro la materia (dose equivalente). Il display mostra il valore in micro Rem/ora che corrisponde alla dose equivalente che il corpo umano assorbe in un'ora.
QUALCHE NOTIZIA RIGUARDIO ALLA RADIOATTIVITA' I radionucleidi utilizzati sono dei prodotti molto radioattivi, con un oeriodo di vita radioattiva molto lungo. Le emissioni rimangono pericolose anche per periodi di molte migliaia di anni. Per esempio il periodo dell'Americio 241 è di 433 anni; questo significa che occorre questo tempo per dimezzare la radioattività originale. Per una fonte di 30 milioni di Bequerel nel 1987, nel 2420 sarà diventata di 15 milioni; ancora nel 2863 saranno diventati 7,5 milioni e così via. Ma il periodo del Radio 226 è nettamente più lungo: 16.000 anni. Il ritmo di decremento è così lentissimo. Le fonti utilizzate dai parafulmini sono dannosi per tantissime generazioni umane. Occorre recuperarli e immagazzinarli in luoghi sicuri e lontani da insediamenti. I rischi d'irradiazione esterne sono molto variabili: un radionucleide molto irradiante utilizzato è il Bismuto214: per una fonte di 37 Mbq, a 10 cm la dose emessa è di 100.000 microRem/ora. Se si rimane circa un'ora in prossimità di un parafulmine, si assorbe la dose equivalente ad un anno di dose massima definita dall'OMS. Alcuni parafulmini utilizzano il radio che ha una emissione di 20 volte superiore; in questo caso sono sufficienti 5 minuti per assorbire la dose equivalente ad un anno. Inoltre il parafulmine si può danneggiare e così contaminare il supporto e disperdere le parti che lo compongono. Anche in caso di demolizioni dell'edificio il parafulmine può contaminare il materiale di risulta, allargando così le possibiloità di inquinamento. IRRADIAZIONE NATURALE: Sotto suolo: 4 microRem/ora dipende dagli stati e dai posti) Granito: 20 volte il sottosuolo (radioattività di 8000 Bq/Kg) Gas Radon: Proviene dalla disintegrazione dell'Uranio nel sottosuolo e si accumula negli edifici. Emette particelle Alfa e qualche raggio Gamma Raggi cosmici: 3,4 microRem/ora al livello del mare (10,3 microRem/ora a 3.000 mt, 300 microRem/ora a 10.000 mt) Corpo umano: 2,3 microRem/ora considerando l'inalazione e l'ingestione Acqua e cibi: 5,7 microRem/ora (prodotti puri) ARTIFICIALE: Medicina: 11,4 microRem/ora media in un anno (Raggi X e radioterapia) Televisore: 0,11 microRem/ora Fallout da test nucleari: 51,3 microRem/ora in 50anni (media dispersa nell'atmosfera e diluita) CALCOLO DELLE DOSI MEDIE
Si può calcolre il livello medio di radiazioni nel posto in cui si vive e si lavora abitualmente. Esempio: casa= 20 microRem/ora, 12 ore al giorno; posto di lavoro= 30 microRem/ora, 8 ore al giorno altri posti:= 10 microRem/ora, 4 ore al guorno. La dose media sarà = (20x12) + (30x8) + (10x4) = 520:24 = 21,6 microRem/ora.
GLI ELEMENTI RADIOATTIVI NORMALI
E' circa da vent'anni che le lancette delle sveglie sono luminescenti. Il materiale utilizzato in generale è il Radio, oppura altri materiali radioattivi. Il livello misurabile vicino al quadrante può arrivare a 600 microRem/ora. In questi casi non conviene utilizzare questi orologi. LE LAMPADE A GAS Se voi avete fatto del campeggio, avete sicuramente usato la lampada a gas. Avrete maneggiato la reticella bianca in cui avviene la combustione e la luca. La reticella è radioattiva e il livello misurabile è di 150/400 microRem/ora. Ma alla distanza di 50 cm il livello diminuisce di soglia. Perciò evitate di tenere la reticella vicino al corpo. I rischi di contaminazione: Sono molto più importanti dei rischi di irradiazioni. Oltre gli effetti diretti dell'irraggiamento di queste reticelle, si presenta un altro pericolo; il Torio è in effetti un elemento molto radioattivo, è sufficiente inalare qualche bequerel per arrivare al limite del rischio tollerabile. Come avviene la diffusione di microparticelle radioattive quando la reticella diventa incandescente, non è ancora conosciuto. C'è anche il rischio di manipolazione durante la lavorazione e l'installazione. Le fibre si rompono facilmente e si diffondono nell'aria e quindi vi è possibilità di inalare particelle radioattive. Per manipolae queste parti è consigliabile utilizzare guanti e una mascherina. LIVELLI DA NON SUPERARE
Non esiste una soglia di livello innocuo della radioattività. Tutte le dosi assorbite, anche la più bassa, genera un rischio patologico. Più la dose è elevata, piu crescono i rischi di tumori e di mutazioni genetiche. Il rapporto tra rischi di questo genere e la dose assorbita, è da considerarsi lineare. Peraltro la Commissione Internazionale per la Protezione Nucleare (ICNP) na suggerito nel 1990 che la dose massima equivalente è, per il pubblico, di non più di 1 milliSievert all'anno (che corrisponde a una media di 11,4 microRem/ora. Questa norma riguarda in particolare le dosi ricevute da radiografie hediche e da radioattività naturale. La commissione ha stimato che per ogni milliSievert vi sono 60 tumori, di cui 50 mortali, e 13 mutazioni genetiche ogni milione di persone.
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